Marco Melega Marashopping IT

Marco Melega denuciato nuovamente dalle truffe agli attacchi infami contro lo staff femminile di  Capitali e Idee.

Marco Melega denunciato per truffa e frode ,gia’ sotto inchiesta dalla Guardia di Finanza dal 2018 ,attiva siti Fake contro la Capitali e Idee e attacca in modo vigliacco e sconclusionato le donne che lavorano al suo interno .

Quattro collaboratrici tra cui anche la Direttrice lo denunciano per diffamazione e HATE SPEEACH la forma piu’ pericolosa di aggressione verso le donne .

Marco Melega ferito e sotto scacco dalle denunce nei suoi confronti depositate dalla Capitali e Idee dopo avere creato siti anonimi e di fake news senza ottenere alcun risultato anzi innescando una reazione da parte della Guardia di Finanza che dal 2018 lo sta indagando ora scende ancora piu’ in basso .

Attacca le donne che lavorano all’interno della Capitali e Idee definendole omicida , bracci armati, truffatrici ed invia loro lettere di minaccia .

AGOSTINO MELEGA il padre lo aveva capito subito definendo i comportamenti del figlio Vigliacchi .. 

Ma lo staff di Capitali e Idee si unisce e appoggi alle proprie Collaboratrici che oltre a denunciarlo aprono una Class action a difesa delle donne del team Capitali e Idee

Azione condivisa con un noto centro di tutela delle donne con sede Roma con cui Capitali e Idee condivide principi ,amicizia ed ideali .

 

Marco Melega non potendo contrastare le azioni incrociate di denuncia e indagine della Guardia di Finanza che riconosce il ruolo di vittima della Capitali e Idee ,attacca con azioni mirate di HATE SPEECH i suoi Direttori e collaboratori diffondendo comunicati stampa falsi e da lui manipolati che mirano a creare una pericolosa attivita’di odio nei confronti delle Donne .

Grazie al pronto intervento della Organizzazione e delle forze dell’Ordine questi comunicati vengono tutti cancellati dal web..

Buongiorno,
in questi istanti stiamo provvedendo alla rimozione dell’articolo in aggetto. Non era assolutamente nostra intenzione danneggiare le persone coinvolte.
Ce ne scusiamo.
————-
Lo staff  Mondo e finanza

Buongiorno,
stiamo immediatamente provvedendo alla rimozione dell’articolo che ingenuamente avevamo pubblicato.
Ci scusiamo per l’eventuale danno arrecato.
Buona giornata Redazione Europe-press

Articolo rimosso  InfoNewsfood info@newsfood.com

l’articolo è stato rimosso come richiesto. Purtroppo l’autore in fase di registrazione ha inserito dei dati fittizi, in ogni modo nel suo profilo pubblico ha inserito questo sito web: http://euroscammers.com

Salve, questi sono i dati dell’utente iscritto su diggita.com che ha inviato gli articoli :

hectorregulomartinez@gmail.com
Last Login Date/Time: 2021-04-11 12:51:34
Last Login IP Address: 172.68.26.87
Registration IP Address: 162.158.158.172

Per qualsiasi ulteriore informazione non esiti a contattarci.

Salve, Vi ringraziamo per averci scritto, l’articolo è stato rimosso come da vostra richiesta, possiamo fornirvi solamente l’email ed l’username dello scrittore dell’articolo poichè siamo un sito di comunicati stampa aperto a tutti senza limitazioni. Di seguito le informazioni:

Email: info@scamadvisor.biz Nome Utente: SCAMADVISOR

Saluti, Redazione

Buongiorno, mi chiamo Cristiano Cxxxxa e sono il gestore di joyfreepress.com.

Ho ricevuto la sua comunicazione e come richiesto ho provveduto alla rimozione degli articoli che mi ha segnalato:

Tenterò di evitare nuove pubblicazioni di questo genere vigilando maggiormente e su segnalazione mi rendo disponibile nella tempestiva rimozione in giornata.

Restando a vostra disposizione colgo l’occasione per porgervi i miei piu’ cordiali saluti.

Cristiano Cxxxxa

A volte il Marco Melega si firma in marcomelega@protomail.com ma spesso si nasconde dietro a siti fake lo stile ed i contenuti sono sempre gli stessi quindi di facile collegamento al Vigliacco anonimo …ma di ognuno di loro viene fatta copia ed inserito in un ormai corposo dossier presso la Procura di Cremona .

ma basta girare sul web per trovare tante tracce ed i relativi avvisi di articoli rimossi per capire di cosa e’ capace un simile personaggio Marco Melega.

qui sotto raffigurato STALKER HATE SPEECH

Capiamo cosa e’ HATE SPEECH in Ambito Lavorativo e perche’ va contrastato :

Hate speech: l’odio misogino on line si accanisce contro il talento delle donne

 

Un importante vuoto è stato colmato di recente: grazie alla legge c.d. Codice Rosso (Ma un importante vuoto è stato colmato di recente: grazie alla legge c.d. Codice Rosso (Legge 19 luglio 2019 n. 69) si è assicurata la massima tempestività dell’intervento giudiziario a fronte delle denunce di violenza con seri pericoli per l’incolumità delle donne.) si è assicurata la massima tempestività dell’intervento giudiziario a fronte delle denunce di violenza con seri pericoli per l’incolumità delle donne.

Chi Siamo

 

Ben quattro donne che appartengono a vario titolo alla CAPITALI e IDEE hanno denunciato Marco Melega alla Procura e forze dell’Ordine .

Caso vuole  una di loro e’ una cara amica di una fondatrice dell’organizzazione a difesa delle donne avendo trascorso con lei un passato lavorativo a Canale 5

“mi sento minacciata nella mia persOna …. Accuse e calunnie di incitamento all’odio nei miei confronti … Minacce anonime e continue …Violenza verbale ..grave frustrazione per i continui attacchi….”

queste solo alcune delle frasi contenute nelle denuncie a carico di MARCO MELEGA  

CAPBUN Q SCAM

Ci sono molti tipi di scam

Noi abbiamo la giusta strategia per affrontarne di ogni tipo :

Siamo specializzati per aiutare le vittime di frode e scam ed aiutarli a recuperare i loro soldi .

Scovare e recuperare e’ la nostra missione e non lasciamo indietro nessuno .

Abbiamo organizzato un Team di Legali ed Investigatori Privati molto esperti , in questo TEAM partecipano anche vittime degli scam , giornalisti ed esperti ex menbri delle Forze dell’Ordine.

fake site
Fake site
fake site

Ecco chi stiamo osservando:

Scam 1  MARASHOPPING SCAM associated to MARCO MELEGA

Scam 2 SOTTOCOSTO SCAM associated to MARCO MELEGA

Scam 3  CREVIT.IT SCAM associated to MARCO MELEGA

SCAM 4 MIC SRL associated to MARCO MELEGA

INCARICO RICEVUTO DA : CAPITALI E IDEE BV 

In data : 01 Febbraio 2021

Il Cliente segnala :

Marco Melega in data 20 luglio 2020 ci ha ceduto per 20.000 euro una societa’ MIC s.r.l. (dicendoci di pagare la somma a OROSUN SRL Brescia)  poi risultata a capo di una enorme organizzazione dedicata alle TRUFFE ONLINE .

Quando lo abbiamo denunciato ci ha prima minacciato poi ha creato siti ad hoc’ per diffamarci . Lo abbiamo denunciato alle Autorita’ ma ora vogliamo capire chi e’.

Marco Melega
sottocosto 2
Crevit1

Double Click on pictures !

All our documents are REAL and RELEASE by OFFICIALS Organism of Police , Chamber of Commerce and Activity of  Specials Investigations.

We connect the evidences we follow the scammers we find the money

BECAUSE WE DONT SCAM WE PROVE THE SCAM

PRIMO PASSO :

Capiamo chi e’ Marco Melega attraverso una relazione della GUARDIA di FINANZA consegnataci dal Cliente –

MIC S.r.l., esercente l’attività di “Conduzione campagne marketing e altri servlZI pubblicitari”, con sede legale in Brescia, via Corfù n. 106, in atti rappresentata da M.M.xxxxx

Ma “di fatto” amministrata, da MELEGA Marco (C.F.: MLGMRC72A15D150F), nato il 15.01.1972 a Cremona, residente in Brescia, via Giovanni Pascoli n. 9/B – int. 1.

Bene abbiamo la conferma che la nostra Cliente Capitali e Idee dice la verita’ la GDF lo Conferma .

Continuiamo a leggere il verbale .. VEDI ANCHE DOCUMENTI UFFICIALI 

la GDF scrive :

l’associazione per delinquere individuata ha posto in essere le predette fattispecie delittuose a danno di centinaia di persone fisiche e giuridiche, nonché dell’Erario, riciclando a proprio vantaggio le provviste illecitamente accumulate.
In particolare, l’originario disegno criminoso prevedeva la realizzazione di numerosissime truffe on-line, quantificate in oltre 2,3 milioni di euro, perpetrate nel tempo su tutta la penisola attraverso n. 5 siti e-commerce1 succedutisi nel tempo e collegati a n. 4 società cd.”cartiere”2. La fittizia vendita sul web di prodotti di vario genere (vini, buoni carburante, prodotti elettronici, etc.) a prezzi decisamente concorrenziali è stata pubblicizzata anche su emittenti televisive nazionali (da ultimo Canale 5, Italia 1, La?), radiofoniche (Radio 105, Radio 24, Radio Monte Carlo) e della carta stampata (IL SOLE 24 ORE, DIPIU’) che, a loro volta, sono state notevolmente danneggiate (oltre 1, 1 milione di euro) dal mancato pagamento dei servizi resi. L’offerta che inizialmente era rivolta ai soli titolari di partita I.V.A. e prevedeva un target minimo di € 1.000, poi, è stata estesa a tutti rimuovendo qualunque tipologia di limitazione.

Il pagamento, invece, consentito con bonifico bancario prevedeva il versamento della prima metà del prezzo all’atto dell’ordine e del restante 50%al momento della spedizione che, però, non avveniva come non avveniva il rimborso della cifra versata.
Le società “cartiere” terminato il loro fine fraudolento (espletate le “fittizie” vendite a danno degli “ignari” clienti) venivano ridotte in uno stato di “insolvenza” e veicolate verso la bancarotta fraudolenta; mentre le provviste illecitamente accumulate veicolate in un più ampio meccanismo di fatture “oggettivamente” inesistenti alimentato dalla partecipazione di altre imprese nazionali, anch’esse caratterizzate da rilevanti elementi di pericolosità fiscale, che avevano il fine di veicolare verso una società cd. “cassiera” (la CONSUL TING S.r.l.) da cui il sodalizio criminale provvedeva ad approwigionarsi, direttamente, attraverso lauti stipendi e finanziamenti infruttiferi soci o, indirettamente, acquistando immobili per mezzo di altre imprese gestite direttamente dal dominus del sodalizio.
L’attività investigativa esperita (disamina di numerosi tabulati telefonici, tracciati telepass ed indirizzi IP, nonché copiosa documentazione bancaria ed escussione a sommarie informazioni di diverse decine persone ritenute in grado di riferire sulle circostanze d’interesse) ha visto, in data 16.07.2019, l’adozione di misure cautelari personali e reali, nonché l’esecuzione di oltre una ventina di perquisizioni eseguite, sull’intero territorio nazionale.

Tali ultime attività sono state esperite presso le residenze/domicili degli indagati e di altre persone fisiche coinvolte nel disegno criminale, queste ultime, tra l’altro, individuate nei traffici illeciti realizzati dal MELEGA -che nel prosieguo della presente premessa sarà oggetto di uno specifico focus -quali mere “pedine” ad esso asservite; le sedi legali ed amministrative di numerose società riconducibili al citato “dominus” coinvolte -a loro volta -nei disonesti affari realizzati dal citato imprenditore ed in diversi studi professionali a cui quest’ultimo era solito rivolgersi per la gestione della propria platea di imprese.

Bene MARCO MELEGA e’ sicuramente uno SCAMMER e la CAPITALI e IDEE dice la verita’ .

Esiste una Relazione che lo dimostra 

Esistono prove Certe . CLICKKA QUI

Ora vogliamo sapere con quali nomi ha operato MARCO MELEGA 

il danno che creato ai consumatori :

Le diverse e svariate condotte illecite di natura penai-tributaria (artt. 2, 4, 5, 8, 1 O e 1 O quater del D.Lgs. n. 74/2000) emerse dal macro-meccanismo fraudolento individuato ed ascrivibile in capo al MELEGA, reale dominus degli illeciti investigati nonché amministratore “di fatto” delle diverse imprese nazionali coinvolte, sono state relazionate all’A.G. inquirente che, limitatamente ad esse, ha acceso il procedimento penale n. 2867/20 R.G.N.R.. In tale ambito, pertanto, sono state segnalate a vario titolo, limitatamente al periodo 2014-2019, n. 21 soggetti tra amministratori “di fatto” e “di diritto” di n. 18 società e quantificata un’imposta evasa in € 73.116.703,83.

COSA HA FATTO CON QUESTI SOLDI MARCO MELEGA ?

 CLICKA E SCOPRI I RISULTATI CURIOSI DELLA NOSTRA INCHIESTA

ARRESTATO : https://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/truffa_web_vino_carburante-4622465.html

Vino pregiato, articoli di informatica, buoni carburante. Un bazar sul web a prezzi stracciati, pubblicizzato anche su radio e televisioni nazionali. Condizioni per aver accesso all’affare: non fare acquisti inferiori a mille euro; versarne la metà all’atto dell’ordinazione e il resto al momento della consegna. Ci sono cascati in migliaia, attirati dalle vantaggiose proposte di e-commerce che, però, non hanno mai ricevuto la merce e alcune centinaia di loro hanno sporto denunce dalle quali è nata l’inchiesta dei militari della Guardia di Finanza di Cremona che ha portato all’arresto di quattro persone per associazione a delinquere finalizzata alle truffe online, frode fiscale, bancarotta fraudolenta e riciclaggio. I militari hanno anche sequestrato beni per un milione e mezzo di euro nell’ambito dell’operazione chiamata Doppio Click. In carcere si trovano ora Marco Melega, imprenditore cremonese ritenuto il perno su cui girava la truffa, il suo braccio operativo, Cristiano Visigalli, Luca Vitiello, professionista milanese che ci occupava degli aspetti economici e di ripulire il denaro.

Ai domiciliari è stata posta Gabriella Albricci, che fungeva da prestanome come intestataria di una girandola di società. I militari, guidati dal comandante provinciale di Cremona, Cesare Marangoni e coordinati dal pm Milda Milli, hanno ricostruito il meccanismo della truffa: le vendite erano riservate a titolari di partita Iva e il pagamento doveva avvenire con due distinti bonifici. La merce non arrivava mai anche perché le società non l’avevano. Le somme ricevute sui conti correnti delle società erano trasferite ad altre simulando operazioni mai effettuate e quindi erano incassate sotto forma di stipendi, pagamenti di consulenti, restituzioni di finanziamenti soci, anticipazioni di utili, tutti a favore degli organizzatori dell’associazione. Le società erano infine messe in liquidazione. Settecentomila euro le somme certamente ricevute dagli indagati ma l’analisi della documentazione bancarie fa prevedere che il loro ammontare sia almeno il triplo Nell’ambito dell’operazione, che ha visto impegnati circa 150 finanzieri, sono state eseguite oltre 30 perquisizioni nelle province di Torino, Brescia, Milano, Piacenza, Genova, Mantova, Parma e Verona.